Pulizia dei paralumi: i metodi per non sbagliare, a seconda dei materiali

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di Angelica Vianello

12 Marzo 2024

Pulizia dei paralumi: i metodi per non sbagliare, a seconda dei materiali
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Lampade e lampadari ci aiutano a rendere più bella la casa, e soprattutto più vivibile, ma quanto spesso ci ricordiamo di pulirli? Nello specifico, i paralumi di questi accessori d'arredo sono di fatto superfici che stanno ferme in continuazione, ad accumulare polvere e - talvolta - persino altri tipi di sporcizia più ostici da rimuovere. Pulirli, però, è possibile - a patto che lo si faccia col metodo giusto a seconda del materiale di cui sono fatti. Vediamo qualche indicazione utile per la loro manutenzione.

Un'avvertenza importante in qualsiasi caso di pulizia di paralumi: fatelo solo dopo aver scollegato la lampada dalla corrente, e soprattutto una volta che la lampadina sia del tutto fredda.

Paralume di stoffa

Paralume di stoffa

Needpix

Molte lampade da tavolo e abat-jour sono decorate con paralumi di stoffa, tesa o a pieghe, e la polvere dopo un po' di tempo lascia su di loro una patina che ne offusca i colori, il che ha sempre un effetto negativo anche sulla luce che viene diffusa nella stanza.

I tipi di tessuto possono essere di fatto molti, quindi la prima cosa da fare è identificarli correttamente e conoscere il detersivo più adatto per loro. Se non lo sappiamo, possiamo stare abbastanza sicuri di non far danni con del sapone di Marsiglia, ma in ogni caso provate sempre il rimedio su una zona nascosta e piccola, per controllare che non crei effetti indesiderati.

Oltre al detersivo, abbiamo bisogno di un aspirapolvere oppure un rullo adesivo di quelli per togliere peli. Ancora, una bacinella capiente, un panno morbido, e un asciugamano asciutto.

Ecco come procedere:

  1. Togliete il grosso della polvere con l'aspirapolvere o il rullo adesivo
  2. Riempite la bacinella di acqua tiepida e mescolateci un po' di detersivo per bucato
  3. Immergete il paralume e lasciate in ammollo per 15-20 minuti
  4. Strofinate col panno nei punti difficili
  5. Sciacquate per bene
  6. Lasciate asciugare su un asciugamano pulito

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Paralumi di metallo

Paralumi di metallo

cottonbro studios/Pexels

I paralumi di metallo potrebbero essere quelli che troviamo anche in ambienti come bagno e cucina, perché sono materiali che resistono bene all'umidità o vapori di cottura, a differenza di stoffa o carta. Quindi su di essi, oltre alla polvere, potremmo trovare un po' di sporco grasso o comunque delle concrezioni più ostiche da eliminare.

Per quanto riguarda lo spolverare, andranno bene un aspirapolvere oppure panni in microfibra (eventualmente anche appena inumiditi) o salviette cattura polvere.

Se invece c'è da lavare via lo sporco, possiamo usare

  • Acqua con una goccia di sapone per piatti.
  • Uno spray fatto di acqua e aceto in parti uguali.

In entrambi i casi, spargete il prodotto con l'aiuto di un panno pulito: prima versate il prodotto sul panno, strizzate eventuali eccessi di liquido, e passate sul paralume. Tenete pronto un secondo panno inumidito di sola acqua per sciacquare e un terzo, asciutto, per asciugare.

Paralume di carta

Paralume di carta

designrepublic.com

È intuitivo il motivo per cui questi materiali non possono essere lavati con acqua e sapone come gli altri. Di solito, però, non ne hanno bisogno ed è sufficiente anzi limitarsi a spolverarli per bene periodicamente.

Per fare ciò, aiutatevi con l'aspirapolvere o un rullo adesivo.

Paralumi di vetro

Paralumi di vetro

picryl.com

Con questi paralumi possiamo comportarci esattamente come abbiamo visto per quelli in metallo, ma laddove sia facile smontarli, possiamo anche lavarli a mano nel lavandino, proprio come faremmo con una qualsiasi ciotola da cucina di vetro.

Assicuratevi sempre di sciacquare e asciugare subito, in modo da evitare anche gli aloni lasciati dalle goccioline di acqua che si asciugano all'aria, e saranno splendenti!

Pronti a far tornare come nuovi tutti i paralumi di casa?

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