I metodi semplici e casalinghi per pulire le macchie lasciate dai vasi sul pavimento - Creativo.media
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I metodi semplici e casalinghi per pulire…
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I metodi semplici e casalinghi per pulire le macchie lasciate dai vasi sul pavimento

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Può capitare che, anche quando si è attenti a non far fuoriuscire l'acqua dai sottovasi delle piante che teniamo in casa, un po' arrivi sul pavimento e alla lunga macchi la piastrelle, il parquet o il suolo in cemento (anche all'esterno). Si tratta in genere di concrezioni causate proprio dall'acqua che se non vengono eliminate subito sono piuttosto difficili da rimuovere.

Prima però di ricorrere a prodotti chimici specifici, potete provare qualche metodo casalingo, magari prima testandolo su una piccola parte della superficie da trattare per valutare se il risultato vi soddisfa o no. 

Pavimenti di piastrelle (come ceramica, marmo, gres...)

immagine: piqsels.com
  1. Bicarbonato di sodio: in una ciotolina mescolate bicarbonato e acqua per formare una pasta morbida, e strofinatela sui punti da trattare con un vecchio spazzolino, lavando poi con acqua calda.
  2. Bicarbonato e limone: versate il bicarbonato sull'area da trattare, tagliate a metà un limone e strofinatelo sulla macchia, come fosse una spugnetta sul bicarbonato, e poi lavate con abbondante acqua calda.
  3. Aceto:  in un secchio versate mezzo litro di acqua calda e 100ml di aceto di vino bianco (meglio ancora se distillato), immergeteci un panno e passatelo sul pavimento. Sciacquate con acqua calda. Potete provare questo rimedio anche su pavimenti per esterno, sempre magari facendo un test prima solo su una piccola porzione nascosta. 
  4. Sapone di Marsiglia: sciogliete del sapone in acqua calda e strofinatelo con una spugna o un panno sull'area interessata. È un rimedio da provare su pavimenti più pregiati e delicati, come magari quelli in marmo.

Pavimenti di legno

immagine: Pikist

Nel caso dei pavimenti di legno la question si fa un po' più complicata: le macchie sul parquet sono più difficili da rimuovere, quindi bisogna fare molta attenzione, e se non siete certi meglio chiedere a professionisti del settore. Se invece volete provare da soli, innanzitutto bisogna distinguere tra vari casi:

  • Nel caso di finitura in cera: strofinate lana d'acciaio di grado "000" e cera sulla macchia d'acqua. Se questo non funziona, potete provare a scartavetrare con carta vetrata a grana molto sottile (sempre prima provando su un pezzo piccolo di pavimento), poi pulite la parte appena lavorata con lana d'acciaio di grado "00" e acquaragia oppure un detergente per pavimenti in legno. Fate asciugare e poi passate la tinta (o anche un rinnovatore), la cera e lucidate a mano.
  • Per le finiture superficiali, invece, bisogna usare sia detergenti che (nei punti più ostinati) spugne specifiche, ad esempio quelli per le finiture in poliuretano.

    Se nessuno di questi metodi funziona, potete provare a coprire la macchia con un panno di cotone asciutto, passarci sopra un ferro da stiro caldo (che non emetta vapore) per 2 o 3 secondi, e poi tamponare l'area con un panno inumidito di alcol denaturato, strofinando per qualche secondo.
  • Per cerchi o macchie di acqua scure: si tratta di macchie che sono penetrate più in profondità, per cui esistono due opzioni. 
    La prima consiste nell'intingere uno spazzolino in un po' di candeggina e strofinarlo sull'area. Fatelo una seconda volta dopo molte ore e lasciate perdere la zona fino al giorno dopo.
    Altrimenti, si dovrà intervenire sul pezzo singolo di legno, estraendolo, carteggiando e reinserendolo dopo averlo trattato, se possibile.
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Pavimenti in cemento

immagine: Pixabay

Per i pavimenti in cemento ci sono varie soluzioni a seconda del tipo di macchia da rimuovere.

  • Per le più leggere, provate con sapone per piatti e acqua, strofinate con un panno e risciacquate.
  • Se non funziona, provate con detergenti in polvere: bagnate un po' l'area da trattare, spargeteci il sapone e lasciate agire per 10 minuti, poi strofinate e risciacquate. Prima di provare un altro metodo, provate a ripetere più di una volta questo passo.
  • Se la macchia resta, copritela con aceto distillato, lasciate agire per qualche ora (casomai versandone ancora se si asciuga)
  • Lo step successivo è provare con una soluzione di acqua e ossigeno attivo (l'ossigeno deve essere metà dell'acqua): applicatela e lasciatela agire per 10 minuti. Poi strofinate con ulteriore acqua calda.
  • Ultima ratio è il fosfato di sodio, che però deve essere usato lontano da bambini e animali: versatene una tazza in 3,5 litri di acqua, lasciatelo sulla macchia per 20 minuti. Nel risciacquarlo, qualora foste all'esterno e l'acqua potrebbe scolare verso aiuole con piante, attenzione: meglio tirare su il tutto con stracci o un mocio, perché la sostanza potrebbe essere letale per le piante. 

Un'accortezza generale: ricordate di usare guanti e mantenere ben areata la staza, soprattutto quando adoperate sostanze chimiche.

Tags: TrucchiUtiliFai da te
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