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Biancheria ingiallita? Questi 5 rimedi…
Liberatevi dalle tarme in modo 100% naturale: questo repellente fai-da-te fa al caso vostro 10 trovate davvero geniali per risolvere i problemi quotidiani con oggetti comuni

Biancheria ingiallita? Questi 5 rimedi fai-da-te la faranno tornare come nuova

20 Febbraio 2021 • di Angelica Vianello
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Le lenzuola pregiate di un tempo, fatte di tessuti ottimi e resistenti e quasi sempre candide o magari tinte di colori tenui, sono spesso tenute chiuse a lungo in qualche armadio per poi essere riscoperte dopo tanti anni, con l'arrivo di ospiti o grazie al rinnovato desiderio di usare della biancheria di pregio e da gusto classico e intramontabile. In molti casi, quando le tiriamo fuori dagli armadi notiamo che sono macchiate da aloni e chiazze giallastre, proprio a sottolineare il tempo trascorso senza usarle mai.

Con un semplice lavaggio in lavatrice non risolviamo quasi mai il problema ma possiamo provare a ricorrere a una serie di metodi casalinghi che impiegano ingredienti e sostanze facilmente reperibili e piuttosto economiche per sbiancare la biancheria ingiallita e farla tornare come nuova.

  • Aceto: riempite una bacinella capiente di acqua calda e versateci due bicchieri di aceto di vino bianco. Immergeteci le lenzuola e lasciatale in ammollo per 12 ore. Poi sciacquatele, strizzatele e lasciatele asciugare.
  • Succo di limone e sale: il procedimento è simile a quello usato per l'aceto. Dovrete però versare 60 ml di succo di limone per ogni litro di acqua usato. Mescolate bene acqua e limone e poi aggiungete 2 bicchieri di sale. Immergete la biancheria e lasciatela in ammollo sempre per una notte, prima di procedere al lavaggio solito.
  • Sale e bicarbonato di sodio: una variante dei metodi appena descritti, dove gli ingredienti sono da misurare sempre a seconda dell'acqua calda utilizzata. Serviranno infatti 2 cucchiai di sale e 2 cucchiai di bicarbonato per ogni litro di acqua. Per il resto procedete tenendo immersi i tessuti per una notte e poi, dopo averli sciacquati un po' e strizzati, lavateli a mano o in lavatrice.
immagine: snappygoat.com
  • Cremor tartaro: questo agente lievitante usato per tante preparazioni dolci torna utile anche per sbiancare i tessuti. In genere lo troviamo in bustine, e basta versarne una nella bacinella di acqua calda, mescolando un po' per farlo sciogliere bene prima di immergere le lenzuola e poi proseguire come negli altri casi.
  • Percarbonato di sodio: questa sostanza è una componente di base di tanti detersivi sbiancanti industriali, ma usato da solo è comunque molto efficace e anzi molto più rispettoso dell'ambiente. Le confezioni acquistabili contengono un misurino (come quello di certi detersivi in polvere) e basta versarne uno in una bacinella di acqua calda (due se le macchie sono molto evidenti) e scioglierlo per bene, poi proseguire come negli altri metodi.

Queste indicazioni possono servire per sbiancare tovaglie, salviette, federe di cuscini e in sostanza tutti i tessuti di biancheria bianchi rovinati da questi aloni fastidiosi. 

Tags: TrucchiUtiliFai da te
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