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Fai tornare gli infissi come nuovi con…
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Fai tornare gli infissi come nuovi con questi metodi fai-da-te semplici ed economici

25 Febbraio 2021 • di Angelica Vianello
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Quando il vetro di porte e finestre è sporco, qualsiasi stanza sembra più disordinata. Eppure, oltre a far brillare tutti i pannelli di vetro di ogni finestra o porta in casa, sarebbe bene di tanto in tanto ricordarsi anche di pulire gli infissi. Col tempo, infatti, possono macchiarsi e sporcarsi - e non solo all'esterno - e la differenza tra una finestra completamente pulita e una con infissi trascurati diventa davvero evidente.

Per occuparsene bisogna innanzitutto conoscere il tipo di materiale di cui sono costituiti gli infissi, in genere in legno, alluminio o PVC, e poi scegliere il metodo di pulizia migliore per ciascuno di questi materiali. 

È poi fondamentale occuparsi di una fase preliminare comune e ogni tipo di finestra, ovvero la rimozione di tutta la polvere che si posa sulle superfici, così da evitare di spanderla in giro quando si usano gli altri prodotti per lavare. Per spolverare, è bene usare panni in microfibra o cattura polvere per l'esterno, mentre dal lato interno si può decidere anche di usare direttamente l'aspirapolvere.

immagine: pixnio.com

Una volta eliminata la polvere (anche dai pannelli di vetro), si può procedere a lavare gli infissi.

  • In legno: per il legno, che sia naturale o verniciato, il sapone migliore da usare è quello di Marsiglia, che riesce a pulire senza danneggiare la superficie. Basta scioglierne un paio di cucchiai in acqua calda e poi usare un panno in microfibra per strofinare delicatamente le varie parti dell'infisso. Risciacquate con un altro panno umido e poi asciugate subito con un terzo panno (o anche uno strofinaccio).
    Nel caso in cui vedessimo che il legno bianco è ingiallito, possiamo provare a passarci un panno inumidito di acqua e aceto (un bicchiere di aceto per ogni litro di acqua), lasciando agire qualche minuto prima di risciacquare. 
  • In alluminio: sono infissi resistenti, ma anche su questi (soprattutto all'esterno) possono formarsi incrostazioni d sporco. Così, per rimuovere lo sporco meno grave si potrà usare un po' di acqua in cui avrete mescolato qualche goccia di sapone per piatti, aiutandosi magari con una spugna in nylon antigraffio (come quelle per la doccia). Invece per lo sporco più ostinato si può creare una pastella di acqua e bicarbonato da strofinare con l'aiuto di uno spazzolino a setole morbide sulle aree difficili, e poi procedere al lavaggio come nell'altro caso.
  • In PVC: questo materiale si può graffiare o rovinare se lavato con prodotti anche leggermente abrasivi. Meglio quindi usare spugnette o panni in microfibra e spruzzare il prodotto su questi invece che direttamente sulla superficie da lavare. Si può usare acqua insaponata con detersivo per piatti, mentre è bene cercare di evitare che gli infissi siano raggiunti dai prodotti per pulire i vetri (aceto compreso). Per cui, per evitare he si rovinino, anche quando pulite i vetri ricordatevi di spruzzare il prodotto sul panno (o sul foglio di giornale) e poi passare questo sulla superficie da lavare.

Sono metodi semplici ed economici che possono davvero fare la differenza nell'aspetto di porte e finestre.

 

Tags: TrucchiUtiliFai da te
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