Pulire e sgrassare il forno senza detersivi? Si può, con questi metodi economici e fai-da-te

Angelica Vianello

24 Aprile 2021

Pulire e sgrassare il forno senza detersivi? Si può, con questi metodi economici e fai-da-te
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Tenere il forno pulito e profumato significa dover dedicare costantemente un po' del nostro tempo alla sua pulizia: se infatti lo usiamo spesso per cucinare, le pareti interne,le griglie e lo sportello si sporcano molto velocemente, e tutti i residui che aderiscono alle varie superfici a volte diventano incrostazioni difficili da rimuovere per via delle alte temperature che le bruciano e le rendono concrezioni dure e fastidiose.

Se però non volete dover ricorrere sempre a detersivi industriali specifici e magari risparmiare un po' usando altri metodi fai-da-te capaci di sgrassare e profumare il forno, potete usare una serie di ingredienti e sostanze che abbiamo comunemente in casa.

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Con l'acqua ossigenata

L'acqua ossigenata riesce molto efficacemente a sciogliere lo sporco che si è bruciato. Ecco come procedere:

  1. Rimuovete il grosso dello sporco, come briciole e altri residui, con un panno o una spazzola apposita
  2. Fate bollire dell'acqua in una pentola 
  3. Nel frattempo mescolate in una ciotola 230 grammi di bicarbonato di sodio, 60 ml di sapone per piatti e 60 ml di acqua ossigenata, creando una pasta.
  4. Con un panno in microfibra spargete la pasta sulle varie parti da pulire, insistendo particolarmente sulle incrostazioni più evidenti così da coprirle bene, senza provare a rimuoverle ancora.
  5. Infilate la pentola ancora bollente nel forno e chiudete lo sportello.
  6. Lasciate agire per un'ora, in modo che il vapore raggiunga e ammorbidisca lo sporco insieme alla pasta applicata.
  7. Con un panno in microfibra appena bagnato, oppure una spugnetta, rimuovete tutto lo sporco che si sarà sciolto
  8. Se rimangono delle macchie più ostinate, preparate un po' della stessa pasta e strofinatela sulle incrostazioni con uno vecchio spazzolino. Oppure potete ripetere tutta l'operazione una seconda volta.

È un metodo davvero poco faticoso e molto efficace.

Aceto bianco (di vino, mele o di alcol)

Se non ci sono troppe incrostazioni bruciate e magari il forno ha solo una patina di sporco grasso, potete usare l'aceto. Vi basta preparare una bottiglia spray con un terzo di aceto e due terzi di acqua calda e spruzzare sulle superfici, lasciando agire una mezzora a sportello chiuso e poi strofinando con un panno. Se vi serve agire su qualche incrostazione, allora prima di spruzzare cospargetela con del bicarbonato.

Creare invece una pasta di bicarbonato e aceto è il modo per cercare di far aderire i due prodotti sulle parti verticali dove il solo aceto scivolerebbe via.

Con limone

Anche un mezzo limone strofinato sullo sportello o nel vano cottura può essere un'ottima alternativa alla pulizia di routine quando non ci sono incrostazioni serie. Per renderlo un po' più efficace potete cospargere del bicarbonato sul limone, oppure anche sale fino, e usarlo come una spugnetta, aspettando sempre un po' prima di risciacquare. 

Per sfruttare invece il calore del forno, potete riempire una teglia da forno a bordi alti con un po' di acqua e il succo di 3 limoni, tenendola nel forno acceso a 180° per mezz'ora.

Buon lavoro!

 

 

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