Filtro della cappa da pulire? Sgrassalo in modo efficace con queste dritte

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di Angelica Vianello

16 Maggio 2021

Filtro della cappa da pulire? Sgrassalo in modo efficace con queste dritte
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La cappa aspirante posizionata sopra ai fornelli è un elemento indispensabile di qualsiasi cucina: senza di essa ogni volta che grigliamo o friggiamo cibi, si diffondono in tutta la cucina (e anche oltre!) odori persistenti e non sempre gradevoli, e magari persino un po' di fumo, che di certo non fa bene alla salute.

La cappa, infatti, aspira vapori e fumi prodotti dal piano cottura prima che possano espandersi intorno, e anche quando non la attiviamo, comunque viene investita dalla colonna di vapori, calore e dagli schizzi di olio o sugo che viene preparato sui fornelli. Questo significa che il filtro si riempie tutti i giorni di sporco grasso, e quanto più attendiamo a pulirlo, tanto più quello strato di sporcizia appiccicosa si ispessisce e diventa più fastidioso da rimuovere. 

Sarebbe quindi consigliabile pulire almeno sommariamente la parte esterna della cappa una volta a settimana e poi, più sporadicamente, smontare il filtro per pulirlo in modo approfondito.

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Per la pulizia di routine della cappa ricordatevi sempre di staccare la spina e poi procedete con uno di questi metodi:

  • Aceto: la sostanza migliore per sciogliere lo sporco grasso è l'aceto bianco. Versatene un po' allungato con acqua in parti uguali dentro a un flacone spray, agitate e spruzzate su un panno da passare sulla cappa stessa per la pulizia di routine. Se invece c'è dello sporco più evidente, spruzzate direttamente sulla cappa e lasciate agire un po' prima di rimuovere tutto con il panno. Risciacquate e asciugate per bene con un panno asciutto.
  • Sapone di Marsiglia: questo sapone naturale è più delicato dell'aceto, quindi adatto in tutti i casi in cui avete timore di rovinare la finitura dei materiali della cappa. Basta scioglierne un cucchiaio in acqua tiepida e riempire con questa soluzione la bottiglia spray, usandolo poi come un comune sgrassatore. Poi bisogna sempre sciacquare e asciugare perfettamente.
  • Bicarbonato di sodio: questo prodotto ha una leggera capacità abrasiva, quindi va usato solo in caso di incrostazioni di sporco o grasso. Create una pasta leggera con dell'acqua e passatela sui punti da pulire, strofinando delicatamente con un panno morbido, poi lavate e asciugate.

All'interno della cappa, quando avrete smontato i filtri, potete usare un prodotto a base di una parte di acqua, mezza di aceto e poi un cucchiaio di sale (anche bicarbonato va bene) e uno di sapone di Marsiglia. Mescolate bene e versate nel flacone spray, spruzzando sullo sporco se potete raggiungere facilmente le pareti interne. Ricordate sempre che è bene perdere un po' più di tempo ripetendo le varie operazioni con delicatezza piuttosto che abbondare con i liquidi per pulire o con l'acqua del risciacquo

Per i filtri metallici: per prima cosa bisogna capire come smontare il filtro, consultando i manuali del produttore per il proprio modello. In genere si tratta di aprire e staccare la griglia, che spesso è avvitata o più semplicemente agganciata al resto della cappa. Se invece il vostro filtro è al carbone attivo, dovrete solo sostituirlo.

  • Aceto: anche in questo caso potete sfruttare l'aceto bianco. Basta diluirne 250 ml in una bacinella di acqua calda e poi adagiare all'interno le grate. Se necessario, aggiungete anche uno o due cucchiai di bicarbonato. Dovrà rimanere in ammollo per un'ora prima di poter strofinare, lavare e asciugare.
  • Sapone di Marsiglia o detersivo per piatti: nella bacinella potete anche sciogliere un po' di questi saponi, e procedere allo stesso modo indicato per l'aceto.

Prima di rimettere i filtri nel loro alloggio, assicuratevi che siano perfettamente asciutti, magari lasciandoli all'aria per un po'.

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