I dettagli che rendono una cucina trascurata: scopri cosa non dovresti sottovalutare

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di Angelica Vianello

06 Giugno 2021

I dettagli che rendono una cucina trascurata: scopri cosa non dovresti sottovalutare
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A volte spendiamo tempo ed energie nel tenere pulita e ordinata la cucina, ma alla fine dei conti la stanza non sembra immacolata come speravamo: vederla tutti i giorni non ci fa capire facilmente cos'è che non va, eppure non è proprio come quelle da rivista.

Ci sono una serie di dettagli che invece possono saltare all'occhio degli ospiti o comunque contribuire a dare l'impressione di trascuratezza, e non hanno nulla a che vedere con la sporcizia o la polvere. Vale la pena allora ogni tanto guardarsi intorno e capire se c'è qualche piccolo intervento da fare.

Pinterest

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Questa cucina in foto non è disordinata, ma non essendo di ampie dimensioni, uno scaffale in metallo aperto, in cui sono stipati tanti oggetti diversi tutti insieme e in bella vista danno rovina un po' l'effetto. Sarebbe meglio chiuderli in un armadio poco ingombrante o magari prevedere mensole (anche a scomparsa) sul muro e usare anche cesti con coperchi per evitare che tutto rimanga sempre ben visibile (e pronto a impolverarsi).

Se poi in casa abbiamo un po' troppi piatti o altri oggetti di porcellana fessurati, quelli di metallo o plastica graffiati, oppure in genere molto usurati (e senza il fascino del vintage), sarebbe bene trovare il modo di ripararli se possibile, oppure sostituirli con altri nuovi. Quelli vecchi possono diventare protagonisti di lavori di riciclo creativo!

Tenete sgombere il più possibile i davanzali delle finestre, oppure decorateli o oggetti con piante in modo piacevole. In ogni caso, evitate di sfruttarli come punto in cui accumulare oggetti in disordine, e soprattutto assicuratevi di non ostacolare l'apertura della finestra stessa, fondamentale per arieggiare l'ambiente ogni giorno.

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snappygoat.com

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Il tavolo della cucina, così come i vari ripiani di lavoro, dovrebbero essere tenuti il più sgomberi possibile quando non ci stiamo lavorando sopra. Il tavolo in particolare può tenere una fruttiera, o magari il set per i condimenti, ma per il resto più libero è e più la stanza sembrerà pulita e ordinata.

Per evitare di sporcare troppo le ante dei mobili in cui teniamo il bidone della spazzatura e che non si aprono a spinta, possiamo aiutarci con un trucco semplice anche se un po' discutibile: allentare un po' una delle ante, in modo che scenda impercettibilmente di lato, così da poterla aprire con cautela anche con i piedi senza usare le mani sporche.

goblinbox_(queen_of_ad_hoc_bento)/Flickr

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Le pile di piatti da lavare nel lavandino sono un peccato di tantissimi noi, a volte inevitabile per i ritmi di vita stancanti. Ma anche le pile di piatti i equilibrio precario attorno alla vasca del lavello non aiutano a far sembrare la stanza ordinata. Ci si può aiutare togliendo di mezzo tutti i piatti, bicchieri e posate che sono in più rispetto a quelle necessarie per gli abitanti della casa, così non si è tentati di andare a pescare sempre quelli puliti invece di lavare al volo quelli nel lavello.

Anche sotto al lavello è bene fare ordine invece di tenere ammassati alla rinfusa detersivi, guanti e quant'altro. Aiutatevi con binari, scaffali, e qualsiasi altra soluzione utile.

foodwoolf.com

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Attenzione a quando gli strofinacci diventano troppo consumati o sporchi: provate qualsiasi metodo per eliminare le macchie più evidenti ma se non spariscono, trasformateli in stracci per le pulizie ed evitate di tenerli in bella vista in cucina.

Anche le spugnette per lavare dovrebbero essere sempre in buono stato: sia per motivi -soprattutto-di igiene che per questioni estetiche. Lavatele e igienizzatele con i vari metodi possibili quanto più spesso possibile, ma quando sono troppo scure o usurate, arriva il momento di gettarle.

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