Taglieri di legno: scopri come pulirli e prendertene cura al meglio

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di Angelica Vianello

25 Dicembre 2021

Taglieri di legno: scopri come pulirli e prendertene cura al meglio
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I taglieri sono utensili fondamentali in cucina per preparare qualsiasi piatto, e in genere si usano quelli di legno o plastica, in tante forme e colori. Quelli di legno, però, oltre ad essere esteticamente più belli a vedersi, sono anche migliori per tenere il filo dei coltelli. D'altro canto il legno è un materiale che si deforma e si rovina stando a contatto con acqua e sapone troppo spesso, quindi bisogna saper prendersene cura per bene.

Ogni graffio e indentatura che lasciamo sui taglieri usandoli, infatti, diventa il nascondiglio di germi e batteri, e poi di sporcizia che non viene ben rimossa durante il lavaggio, con potenziali conseguenze dannose anche per la nostra salute, quindi questi oggetti vanno puliti. Allora come farlo senza rovinarli troppo?

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Gli utensili necessari per pulire i taglieri:

  • Raschietto di metallo o spatola di plastica che si usa anche per maneggiare gli impasti
  • Sapone per piatti delicato (in alternativa, quello di Marsiglia)
  • Spugnetta per piatti
  • Strofinaccio pulito

Come pulire i taglieri di legno

  1. Se ci sono dei residui di cibo incrostati, usate il raschietto o la spatola con molta delicatezza per staccarli e buttarli via. Bisogna fare in modo di lasciare la tavola di legno il più liscia possibile, così che poi basta lavorare solo con la spugnetta.
  2. Preparate una ciotola con acqua ben calda e qualche goccia di sapone per piatti, e con la spugnetta morbida (non la parte abrasiva) usate questa soluzione strofinate tutta la superficie del tagliere. Questo significa lavorare su entrambi i lati, anche se ne abbiamo usato uno solo. In questo modo, infatti, si evita di bagnare troppo un solo lato, cosa che poi deforma il legno mentre si asciuga.
  3. Asciugate subito tutta l'acqua possibile con lo strofinaccio pulito.

Solo se ci sono macchie molto difficili da rimuovere o aloni, potete tenere in ammollo il tagliere per una mezzora in 3 litri di acqua calda e 60 grammi di soda da bucato (carbonato di sodio), avendo cura di sciacquare e asciugare bene poi. Non fatelo però troppo spesso.
Un altro metodo è quello della pasta di bicarbonato: due cucchiai di bicarbonato e circa uno di acqua, quel tanto che basta per creare una pasta da strofinare sullo sporco. Poi si prosegue con il lavaggio con sapone come indicato.

Altre dritte utili:

  • Per eliminare cattivi odori, o le macchie più recenti e leggere, tagliate un limone a metà e usatelo come spugna per strofinare del sale su tutta la superficie (sempre meglio da entrambi i lati), poi togliete il grosso con carta assorbente.
  • Se c'è muffa, gettate via il tagliere. Se è molto superficiale, potete scartavetrare fino a eliminare tutto lo strato interessato. Per evitare la muffa, non mettete via in un luogo chiuso i taglieri finché non sono bene asciutti. In genere, comunque, si consiglia di lasciarli all'aperto, visto che comunque si usano anche molto spesso.
  • Igienizzare i taglieri: è difficile, col legno. Si può usare acqua ossigenata o aceto bianco, o anche alcol puro, ma tendono a rovinare molto il legno accorciando la vita del tagliere stesso. Dato che però è un problema che si pone soprattutto quando si cucina carne cruda, usate dei taglieri di plastica e metallo per carni e pesce crudo, e quello di legno per tutto il resto.
  • Olio e cera: cera ad uso alimentare o olio di oliva possono essere usati per nutrire il legno, e creano anche un'utile pellicola protettiva contro l'umidità. Fatelo quando vi sembra che il legno sia molto provato, arido. In genere una volta al mese è più che sufficiente.

Con questi consigli farete durare a lungo i vostri taglieri!

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