Luce calda o luce fredda in casa? Scopri quale usare nelle varie stanze

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di Angelica Vianello

07 Marzo 2022

Luce calda o luce fredda in casa? Scopri quale usare nelle varie stanze
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Nell'arredare una casa la luce è un elemento fondamentale, ben oltre alla sua importanza funzionale. Non solo, infatti, dobbiamo illuminare i vari ambienti per poterli vivere nelle ore buie della giornata, ma possiamo sfruttare ogni sistema di illuminazione in modo da contribuire all'estetica della casa.

I modelli e la disposizione di lampadari, faretti, lampade di ogni tipo sono da scegliere in base alla funzione e al design della casa, ma poi c'è anche un altro fattore da tenere in conto: la cosiddetta temperatura della luce. Luca calda che tende al giallo o fredda che tende al blu? Quale scegliere per le varie stanze?

La temperatura di colore si esprime in gradi Kelvin (K), e le luci in casa in genere rientrano in valori compresi tra 2000K e 65000K. Quanti più gradi di temperatura di colore ha la luce, tanto più sarà fredda, quindi un bianco che tende al bluastro.

La temperatura di una candela, che emette luce calda, è di 1200K, mentre intorno ai 5600K si parla di luce fredda, e questo è il valore della luce diurna.

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La luce fredda è dunque più intensa, e per questo è quella da preferirsi negli ambienti in cui si lavora manualmente così come laddove bisogna promuovere concentrazione e stimolare l'energia. Per questo, si consiglia di scegliere lampadine a luce fredda per tutti i lampadari e le lampade che illuminano ripiani di lavoro, come in cucina o in un garage, o scrivanie dello studio o ufficio.

Negli spazi in cui bisogna rimanere produttivi, infatti, una luce calda che crea un ambiente rilassante e confortevole non è adatta, perché genera anche dei forti contrasti nella percezione dello spazio, il che significa che gli occhi devono lavorare di più per adattarsi a queste condizioni di luce, e ci si stanca prima.

Spesso si preferisce la luce tendenzialmente bianca e fredda anche nelle aree esterne di casa, come balconi, patio, gazebi e simili, proprio per cercare di emulare la luce diurna e renderli pienamente vivibili di notte.

La luce però si sceglie non solo in base alla funzione che ogni spazio deve assolvere ma anche in base all'atmosfera che si vuole creare. La luce calda e giallastra dà vita a un ambiente romantico e avvolgente, ricorda le candele. Quella bianca invece fa sentire più energici e contenti.

È possibile allora anche pensare a illuminare angoli diversi di una stanza con luci dalla temperatura appena differente, oppure di usufruire di dimmer, ovvero dei dispositivi che regolano l'intensità della luce in modo da usare luci più tenui di sera e quando ci si rilassa e renderle più intense quando invece c'è bisogno di essere attivi.

Gli spazi in cui si possono usare le luci calde saranno quindi la camera da letto, il bagno e il salotto.

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Insomma, ogni spazio può essere arredato anche con la luce. Dunque pensate ai punti in cui inserire fonti di luce e poi tenete conto dei colori della stanza: anche quelli influiscono, visto che alcuni possono assorbire più luce oppure, se colpiti da luce calda invece che fredda se ne altera l'aspetto.

Bisogna ragionarci un po', ma poi si trova la soluzione che si adatta meglio a ogni spazio di casa, e che migliora anche il nostro umore e benessere!

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