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Vuoi orchidee dalle foglie verdi e rigogliose?…
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Vuoi orchidee dalle foglie verdi e rigogliose? Usa il succo di limone!

15 Marzo 2022 • di Angelica Vianello
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Un rimedio economico e naturale per promuovere la salute delle orchidee risiede nel succo di limone: questo, infatti, grazie soprattutto all'acido citrico al suo interno, fornisce alla pianta - semplificando molto - energia e carbone.

Infatti, le piante non usano solo il carbone presente nell'anidride carbonica nell'aria, ma lo assimilano anche proprio dall'acido citrico. In natura, sulle orchidee cresce una muffa (Aspergilla niger) che vive in simbiosi con la pianta e le fornisce l'acido citrico di cui ha bisogno. Mancando la muffa, la pianta finisce per produrre da sola l'acido citrico di cui ha bisogno, quindi conferirgliene dall'esterno significa risparmiarle uno sforzo "inutile", in modo che concentri le sue energie nella crescita dei vari apparati.


Quindi usare il succo di limone (che contiene anche altre sostanze importanti per le piante, oltre all'acido citrico) serve sia a correggere l'acidità del terreno (l'ideale per le orchidee si aggira intorno a un valore di pH pari a 5.8 e mai oltre 7.5), quanto a facilitare l'assunzione di elementi di cui la pianta ha bisogno (fosforo, azoto, calcio, magnesio, metalli presenti nel terreno o nei concimi).

Come usare il succo di limone per le orchidee

Potete usare alternativamente:

  • La punta di un cucchiaino di acido citrico in cristalli
  • 3,5 litri di acqua

Oppure

  • Un cucchiaino di succo di limone fresco (anche se alcuni studi riportano l'uso di 2 cucchiai)
  • 3,5 litri di acqua

Mescolate gli ingredienti e innaffiate il terriccio attorno alla pianta. Se usate acqua piovana o che è stata purificata con sistemi di osmosi inversa, potete anche spruzzare la mistura direttamente sulle foglie, ma è sempre più rischioso quindi si consiglia di non farlo. Fate attenzione a non superare le dosi indicate, perché altrimenti il succo di limone o l'acido citrico potrebbero risultare dannosi per le piante.

L'effetto di correzione del pH garantito dall'acido citrico è temporaneo, perché la pianta poi lo assorbe. Non esiste un'indicazione precisa su quanto spesso ricorrere a questo metodo, dunque vi consigliamo di non farlo troppo spesso (di certo non ogni volta che innaffiate le piante). Dovreste però notare risultati nello sviluppo dell'apparato radicale e nell'aspetto più verde e corposo delle foglie.

 

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