Errori comuni in cucina: scopri quelli che sarebbe meglio evitare

Angelica Vianello

28 Novembre 2022

Errori comuni in cucina: scopri quelli che sarebbe meglio evitare
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Quando traffichiamo ai fornelli, di solito, facciamo ricorso a tutta una serie di gesti e abitudini imparate col tempo, azioni alle quali ci siamo assuefatti senza chiederci mai se esista un modo migliore, più corretto, per svolgere. A volte le alternative riguardano solo una maggiore efficienza ma non influiscono più di tanto sulla riuscita del piatto. Altre volte invece sarebbe meglio sfruttare qualche trucco del mestiere per ottenere risultati ancora più buoni. Ma ci sono anche gesti che dovremmo ricordare per evitare di commettere errori comuni che pregiudicano l'igiene delle preparazioni.

Di seguiti vi indichiamo qualche accortezza che può fare la differenza in cucina.

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Tutti sappiamo di dover sciacquare per bene le verdure prima di cuocerle o condirle, ma non tutti sanno che limitarsi a far scorrere su di esse l'acqua del rubinetto spesso non è affatto sufficiente. Se non si tratta quindi di insalata o verdure a foglia che possiamo lavare per bene con una centrifuga, bisogna usare le mani, e in certi casi anche qualche spazzola, per essere sicuri che questi movimenti meccanici più specifici riescano a pulire davvero le verdure da tutte le sostanze potenzialmente dannose usate nella coltivazione e nello stoccaggio delle stesse.

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Scongelare alimenti: moltissime persone lo fanno semplicemente estraendo i cibi dal freezer e lasciandoli a scongelare a temperatura ambiente. Anche quando sono ben coperti, questa pratica è da sconsigliare: meglio invece tenerli comunque protetti ma dentro al frigorifero. Ci vorrà un po' più di tempo, ma il rischio di contaminare cibi scende drasticamente.

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Quando dobbiamo inserire frutta disisdratata nelle preparazioni, specie nei dolci, non dovremmo mai dimenticare di metterla in acqua per qualche minuto o più, fino a quando si reidrata abbastanza, diventando più morbida e aumentando un po' di volume. Poi si asciuga con carta assorbente o strofinacci puliti e si può inserire negli impasti. Così il gusto, e la consistenza, saranno decisamente migliori.

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Ancora carne: quando la si deve marinare, dunque lasciarla ad insaporire con condimenti vari a seconda delle preparazioni, è sempre bene non farlo per troppo tempo. Si consiglia di non superare i 20 minuti, in genere, perché da quel momento in poi, gli ingredienti acidi che spesso si trovano nelle salse di marinatura (limone, aceto e simili) finiscono per rovinare la consistenza della carne invece di renderla più tenera. E se volete aggiungere spezie prima di rosolare o scottare pezzi di carne in tegame, allora meglio prima cospargerle sulla carne, aspettare 15 o 20 minuti al massimo (tamponando l'eccesso di umidità che fuoriesce dalla stessa con carta assorbente) e poi passare alla cottura: in questo modo le spezie non si bagneranno troppo dei succhi di cottura e il sapore sarà più intenso.

Se poi c'è bisogno di battere la carne, in genere fettine, allora fatelo sempre coprendole con un foglio di carta forno o carta per alimenti pulita, in modo che gli utensili non finiscano a contatto con la carne stessa.

E poi, non resta che gustare il prodotto di tanta fatica!

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