Cottura al forno: 10 trucchi da ricordare per risparmiare sulla bolletta

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di Angelica Vianello

29 Settembre 2023

Cottura al forno: 10 trucchi da ricordare per risparmiare sulla bolletta
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Cuocere il cibo in forno è spesso l'opzione salutare per poter mangiare tutti gli alimenti che ci piacciono senza rinunciare al gusto. Ha anche il vantaggio di essere un tipo di cottura che dobbiamo seguire meno, rispetto a tutte le manovre e la continua sorveglianza di cose che saltano in padella, o friggono, o vengono cotte in pentola, il che ci torna utile per poter fare altro anche mentre cuciniamo.

Ecco dunque che il forno diventa un alleato indispensabile nel ménage domestico, ma è anche vero che quel grande elettrodomestico comporta consumi notevoli. Con qualche accortezza, però, possiamo ridurre laddove possibile il dispendio di energia elettrica mentre usiamo il forno. Vediamo qualche consiglio

via endesa.com

Cottura al forno: qualche trucco per risparmiare

Cottura al forno: qualche trucco per risparmiare

ready made/Pexels

  • Non aprire spesso lo sportello: quando inizia una fase di cottura, evitate di aprire lo sportello se dovete solo controllare ad occhio, senza rigirare nulla. Ecco perché diventa importantissimo ricordarsi di pulire a fondo i vetri, eventualmente smontandoli, in modo che non siano mai offuscati dalla sporcizia residua di altre cotture, e vi basti solo affacciarvi da fuori per capire come vanno le cose.
    Se proprio dovete aprire il forno, non rimestate i cibi nei contenitori mentre quello rimane aperto: estraete teglie, chiudete il forno, fate le manovre necessarie e inserite di nuovo tutto all'interno.
    In questo modo manterrete costante la temperatura, e il forno non dovrà consumare energia extra per ripristinare i gradi necessari.
  • Cuocere più piatti al contempo: non sarà possibile sempre, ma ogni volta che volete cuocere, considerate di farlo in maggiore quantità (magari per poi congelare), oppure pensate di combinare insieme la cottura di diverse pietanze che siano compatibili. Magari alcune andranno inserite prima e altre dopo, ma se ci si abitua, diventa facile pianificare in questo senso, e con una sola cottura averte più piatti già pronti senza prolungare l'uso dell'apparecchio.
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Non tenere il forno acceso quando non serve

Non tenere il forno acceso quando non serve

cottonbro studio/Pexels

Altri trucchi da ricorda, che sembrano banali ma fanno molto, consistono semplicemente nello spegnere prima.

Facciamoci caso: quando spegnamo il forno, rimangono attivi i sistemi di ventilazione per disperdere il calore residuo, quindi in realtà la camera di cottura rimane molto calda ancora per parecchio tempo. Possiamo, quindi, far tesoro del calore residuo, spegnendo la cottura anche cinque minuti prima del tempo stimato. Avremo due vantaggi: abbiamo consumato un po' meno in bolletta, e il forno non dovrà continuare a funzionare per disperdere il calore dopo. Ma il cibo sarà cotto come intendevamo!

E se dovevate riscaldare qualcosa, aspettate di finire la cottura di un piatto principale, e poi infilate le cose da scaldare appena quella è finita, usando sempre il calore residuo.

Manutenzione del forno per risparmiare i consumi

Manutenzione del forno per risparmiare i consumi

Liliana Drew/Pexels

Non solo la pulizia del vetro, ma la manutenzione in generale è importante. Si parte, quindi, da una corretta pulizia delle pareti interne: quando infatti quelle sono coperte di residui di cibo, non solo ci sono rischi per la salute, ma anche la capacità di distribuzione del calore nel forno viene alterata. Ancora, lo sporco potrebbe aver ostruito le griglie di ventilazione, e questo anche è deleterio.

C'è da controllare anche se la guarnizione di gomma attorno allo sportello, e i cardini per chiuderlo, siano sempre funzionanti al meglio: le affilature di aria fanno consumare molto di più.

Altri consigli per risparmiare nell'uso del forno

Altri consigli per risparmiare nell'uso del forno

Steff-X-FR/Wikimedia Commons

  • Pre-cottura: ci sono alimenti, come certe verdure (ad esempio, le patate), che impiegano più tempo a cuocere al forno. Potete quindi considerare di bollirle un po' prima, anche usando strumenti efficienti come il microonde, e così i tempi di permanenza in forno si riducono.
  • Attenzione ai contenitori: teglie e altri strumenti per cuocere devono essere i più adatti. Ceramica e vetro temperato sanno trattenere meglio il calore, quindi sono migliori per cotture lunghe, in cui possiamo anche evitare di tenere il termostato troppo in alto. Il metallo, invece, è perfetto per cibi che devono cuocersi più in fretta, arrivando a temperature alte in minor tempo.
  • Ovviamente, fate caso alla classe energetica del vostro apparecchio. Se li usate spesso, è meglio investire in quelli di classe A o B; mentre se l'uso è di fatto sporadico o stagionale, potrete considerare anche gli altri - che consumano decisamente di più.

Non esistono miracoli, e se usiamo tanto il forno quello avrà un impatto sul consumo mensile e annuale, ma applicando tutte queste dritte di certo possiamo aiutarci moltissimo!

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