Devi ridipingere una stanza? Segui questi consigli per un risultato da professionista

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di Angelica Vianello

24 Agosto 2021

Devi ridipingere una stanza? Segui questi consigli per un risultato da professionista
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Dipingere le pareti è l'intervento più facile ed economico per rinnovare l'aspetto di qualsiasi stanza: che si tratti di una rivoluzione totale del look o solo di un ritocco dopo tanti anni che il colore delle pareti si era sbiadito o sporcato troppo, questo tipo di intervento è il primo cui si pensa quando si deve risistemare una stanza. Nel tinteggiare le pareti, però, si possono commettere una serie di piccoli errori che compromettono il risultato finale, o che costringono a perdere più tempo per rimediare.

Di seguito vi riportiamo una serie di dritte utili proprio a ottimizzare il tempo da dedicare alla ritinteggiatura di una stanza, per avere un ottimo risultato senza troppo sforzo.

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  • Vernice: non importa solo il colore, ma anche la finitura. Sappiamo che i colori chiari rendono la stanza più spaziosa e aperta, mentre quelli scuri creano profondità ma non sono amici degli spazi piccoli; ma c'è da preoccuparsi anche della finitura: in alcune è talmente liscia e brillante da creare una sorta di strato protettivo smaltato che riflette la luce moltissimo, quasi come con delle piastrelle di ceramica. Queste finiture sono ideali in bagno o in cucina, perché molto più facilmente lavabili, ma potrebbero risultare sgradite nelle altre stanze. Per i soffitti, in genere, si scelgono vernici che siano del tutto prive di questa lucentezza. Nella maggior parte delle stanze si potrà scegliere per una finitura appena satinata, mentre laddove ci siano imperfezioni o si voglia coprire uno strato, per dire, di mattoni o legno, saranno meglio le finiture matte.
  • Proteggete per bene pavimento, battiscopa, stipiti e mobili: usate teloni di plastica per il pavimento, o anche giornali, ma assicuratevi sempre che siano ben fissati ai bordi del pavimento e sul battiscopa con il nastro di carta per mascheratura. Sui mobili aiutatevi con vecchie lenzuola o altri teli da lavoro. Se non potete eliminare mensole e ripiani, assicuratevi di coprirle per bene, e anche attorno agli stipiti di porte e finestre, così come gli interruttori della luce, le maniglie delle porte e ogni altro oggetto in rilievo sulle pareti bisognerà usare nastro di carta.
  • Preparate la superficie: lavate e aspirate la polvere dalla parete, rimuovendo ogni forma di sporcizia, ragnatele comprese. Con una torcia ispezionate eventuali asperità, alla ricerca di graffi, fori e crepe da aggiustare con lo stucco o la base per la pittura, oppure chiodi o altri elementi da rimuovere. Bisogna insomma ripristinare la parete come fosse nuova e perfettamente pulita (e asciutta), così da far aderire meglio la vernice ed evitare brutte sorprese.
  • Se sapete già che userete tante confezioni di vernice dello stesso colore, svuotatele tutte dentro un secchio grande, così da ottenere una sfumatura che sia davvero uguale ovunque.
  • Cominciate dal soffitto: usate pennelli angolari prima sulla cornice, lavorando con più precisione e lentezza in prossimità degli angoli con le pareti, e poi riempite il resto con il rullo, lavorando sempre nella stessa direzione, con ogni riga che si sovrappone in parte a quella precedente. Nel caso di una seconda mano, dipingete nella direzione opposta alla prima.
  • C'è chi dipinge i battiscopa prima del soffitto, ma in ogni caso bisogna occuparsene prima delle pareti: si consiglia di occuparsi dei battiscopa il giorno prima, lasciarli asciugare perfettamente, coprirli con nastro da pittore (meglio se a presa leggera, in modo da rimuoverlo poi facilmente) e proseguire col resto.
  • Anche per le pareti, occupatevi prima di verniciare il perimetro in prossimità degli angoli e poi riempire con il rullo.
    Bisogna riempire sempre per metà il vassoio del rullo, o intingere le setole del pennello solo a metà così da non dover scaricare troppa vernice. È poi fondamentale lavorare sempre con attrezzi che fossero perfettamente puliti.
  • Ogni volta che volete prendere una pausa, anche di 10 minuti, ricordatevi di chiudere i coperchi dei secchi di vernice, o usare pellicola d'alluminio per coprire la vernice nei vassoi dei rulli, per evitare che la patina più dura che si forma in superficie finisca sulle pareti. Anche i pennelli possono essere tenuti in buste di plastica a chiusura ermetica.

Buon lavoro!

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