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Hai rimasugli di sapone di cui non sai…
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Hai rimasugli di sapone di cui non sai che fare? Scopri come riciclarli in modo utile

14 Ottobre 2021 • di Angelica Vianello
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Usare il sapone in forma solida è un ottimo metodo per evitare sprechi e soprattutto abbattere l'impatto ambientale che hanno le confezioni in plastica dei detergenti liquidi. Di certo però è un po' più scomodo usare le saponette: fare attenzione che non navighino in una pozza di acqua e sapone, pulire sempre bene i piattini che le contengono e soprattutto non far scivolare ovunque i rimasugli quando la saponetta è ormai quasi del tutto consumata sono piccoli inconvenienti con cui fare i conti tutti i giorni.

Ognuno però può essere facilmente evitato, e in particolare nel caso dei rimasugli sottili e che si spezzano è molto meglio conservarli tutti in un barattolo e passare alla saponetta successiva: è infatti facilissimo riutilizzare quei pezzetti rimasti per creare poi altro sapone. 

immagine: Creativo

Con olio di oliva (oppure di cocco o di mandorle dolci), per creare una nuova saponetta

Se avete scarti di sapone dello stesso tipo o che volete comunque combinare insieme, potete farne una nuova saponetta, aiutandovi con un olio per amalgamare i pezzi, ne bastano solo due o tre cucchiai. Il sapone andrà sciolto in acqua distillata, con una proporzione di uno a tre, quindi una parte di sapone per tre di acqua distillata.

  1. Grattugiate il sapone e versatelo in un pentolino
  2. Aggiungete l'acqua e portate quasi a bollore, mescolando con un mestolo di legno fino a che non si squaglia per bene tutto il sapone
  3. Prima che arrivi a bollire, togliete dal fuoco e aggiungete l'olio, mescolando per amalgamare. Se volete, a questo punto potete aggiungere 2 o 3 gocce di un olio essenziale a piacere.
  4. Spalmate un po' di olio nello stampo che userete (anche le teglie per cupcake, o quelle per altri dolcetti, in metallo o silicone, vanno bene) e versate la massa di sapone 
  5. Lasciate solidificare e raffreddare, e poi estraete dallo stampo (a volte bisogna aiutarsi delicatamente con un coltello, anche scaldato, per separare il sapone dai bordi)

Usando una spugna naturale (luffa)

Si può usare in un procedimento simile anche la pianta della luffa, che è una sorta di zucca la cui polpa a maturazione completa diventa solida ed elastica, come una vera e propria spugna naturale.

Una volta sciolto il sapone come indicato prima, infatti, basta mettere dei pezzi (rondelle, o anche pezzetti più piccoli della polpa) della luffa dentro a ciascuno stampo in cui verseremo la massa di sapone, e poi coprire appunto col sapone squagliato, lasciando raffreddare. In questo modo, una volta fredde e solidificate, le saponette avranno uno strato spugnoso ottimo per esfoliare la pelle in modo delicato e naturale.
È fondamentale che la massa di sapone da versare sia ben omogenea e abbastanza liquida da penetrare nelle fibre della luffa, quindi se alla fine della fase di scioglimento notate grumi, aiutatevi con un frullatore a immersione, e vi sembra troppo poco liquida, aggiungete un po' più di acqua distillata o anche un cucchiaino in più di olio.

Sacchetti profumati

Se vi piace l'aroma del vostro sapone ma non volete fare una nuova saponetta, o magari con i rimasugli di quello di Marsiglia, potete fare a pezzetti o scaglie gli scarti e metterli dentro a sacchetti di cotone insieme a del riso, usandoli per profumare cassetti e armadi.

Pulitore per pennelli da trucco

Versate le scaglie di sapone grattugiato in un barattolo di vetro piccolo e largo, meglio se sono molto sottili (usare la grattugia è meglio) e aggiungete acqua bollente con attenzione solo fino a coprirle tutte. Mescolate e fate amalgamare, poi aspettate un'ora tenendo il barattolo aperto. Una volta solidificato, dovrete solo, di volta in volta, strofinare il pennello sulla superficie, dopo averlo bagnato con acqua tiepida (mai troppo calda) e creare un'emulsione che presto si colorerà dei pigmenti di trucco. Sciacquate il pennello con acqua e sarà pulito, mentre la parte di sapone sporca in superficie nel barattolo si può sciacquare con acqua fredda in modo da lasciare il barattolo pronto per un nuovo utilizzo.

Buon riciclo!

 

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