Gabinetto intasato? Ecco come disostruirlo senza ricorrere a prodotti chimici

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di Angelica Vianello

06 Novembre 2021

Gabinetto intasato? Ecco come disostruirlo senza ricorrere a prodotti chimici
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Avere un gabinetto ostruito è uno di quei problemi casalinghi che non vorremmo mai affrontare. Occuparsene è necessariamente una questione fastidiosa e quindi diventa imperativo farlo nel modo più veloce e indolore possibile, facendo in modo che con un solo intervento di risolva il problema.

Ci sono molti prodotti chimici da usare come disgorganti, e non mancano anche alternative fai-da-te con prodotti da preparare a partire da ingredienti comunemente tenuti in casa, ma il più delle volte quella meccanica è la prima linea d'azione da provare e magari anche l'unica che serve.

Commons Wikimedia, Gary J. Wood/Flickr

Commons Wikimedia, Gary J. Wood/Flickr

Lo strumento che bisogna avere a portata di mano è uno stura WC, di quelli con manico in legno o plastica e campana a ventosa di gomma resistente. Gli sturatori migliori sono quelli pensati proprio per i gabinetti: simili allo sturalavandini con la campana semplice, semi-sferica, hanno una parte in più, un lembo ulteriore sempre di gomma che si restringe, lasciando in fondo un'apertura circolare più stretta di quella della campana di uno sturalavandini normale. Però in mancanza di quello si può usare anche lo sturatore per il lavandino.

Munitevi quindi di guanti di gomma e qualche vecchio straccio o asciugamano da sistemare intorno al gabinetto per evitare che l'acqua della tazza finisca per sporcare troppo, e mettetevi all'opera.

  1. Prima di iniziare, aprite la cassetta del serbatoio e sollevate la valvola che poggia sullo scarico, facendo quindi defluire un po' dell'acqua dalla cassetta stessa. È il modo migliore per capire l'entità del problema senza tirare lo sciacquone e rischiare di allagare il bagno.
  2. Prendete lo stura WC e poggiate il lembo più piccolo, del tutto estratto, sullo scarico della tazza, in modo che lo sigilli del tutto e che l'acqua nel gabinetto sia sufficiente da coprire tutto lo sturatore.
  3. Il primo movimento deve essere lento e delicato: spingete verso il basso lo sturatore e nel tirarlo su agite lentamente, in modo che l'aria torni piano dentro alla campana di gomma e lo stura WC mantenga salda la presa sullo scarico. Se siete bruschi già questa prima volta vi ritroverete con acqua da tutte le parti.
  4. Dopo aver spinto fuori tutta l'aria, che sarà scesa un po' nello scarico, potete cominciare a ripetere i movimenti con vigore, senza perdere mai l'aderenza dello strumento sul fondo del WC. Questa azione serve a far muovere l'aria su e giù, cosa che spesso è sufficiente a rimuovere l'ingorgo. Ripetete i gesti per 15 o 20 volte. Potete anche alternare movimenti più gentili ad altri più forti.

Se nemmeno continuando in questo modo e controllando il deflusso dell'acqua dalla cassetta notate miglioramenti, allora sarà il caso di ricorrere a una sonda di metallo che si infili nello scarico fino a smuovere direttamente l'ostruzione, ed eventualmente aggiungere l'intervento con prodotti chimici.

 

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