Fai splendere le piastrelle della cucina togliendo tutto lo sporco grasso con rimedi casalinghi

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di Angelica Vianello

25 Novembre 2021

Fai splendere le piastrelle della cucina togliendo tutto lo sporco grasso con rimedi casalinghi
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Quando ci si occupa delle pulizie della cucina non si possono dimenticare i rivestimenti dietro ai fornelli, lavandino e piano di lavoro, che molto spesso sono ricoperti di piastrelle o comunque materiali lavabili. Si tratta infatti di superfici che, ogni volta che cuciniamo, si sporcano con schizzi di cibo e vapori di cottura che lasciano macchie e quella stessa patina unta che possiamo trovare sui ripiani e mobili della cucina. 

Per il backsplash e le altre pareti rivestite di piastrelle, quindi, bisogna ricordarsi di intervenire con prodotti sgrassanti, che potete anche preparare in casa.

Creativo

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A seconda del tipo di materiale di cui è costituito il rivestimento della parete da lavare si può agire in modi diversi.

  • Per le piastrelle di ceramica semplici si può usare anche una spugnetta leggermente abrasiva.
  • Se invece sono colorate o hanno qualche elemento in rilievo o fantasia decorativa, allora è meglio usare un panno in microfibra o una spugna morbida.

Il metodo da usare nelle pulizie ordinarie, quando non c'è troppo lavoro da fare, consiste semplicemente nell'usare acqua calda e il proprio prodotto preferito per pulire le piastrelle. Ricordatevi sempre di usare uno strofinaccio pulito per asciugare bene appena finito di lavare. Se volete preparare un detersivo in casa, potete sciogliere due cucchiai di sapone di Marsiglia in mezzo litro di acqua, aggiungendo a piacere un cucchiaio di bicarbonato e/o 5 gocce di un olio essenziale preferito.

Se invece c'è sporco grasso, potete preparare una pasta morbida con bicarbonato di sodio e acqua, da passare sulle aree interessate con una spugnetta, strofinando delicatamente. Con un panno morbido, poi, rimuoverete tutto l'eccesso. Per asciugare e lucidare, infine, usate un panno in microfibra asciutto. 

Quanto alle fughe, potete riempire una tazza grande con acqua calda e un paio di cucchiai di candeggina, e strofinare questa soluzione (usando guanti e proteggendo occhi e vie respiratorie) con l'aiuto di uno spazzolino apposito o anche un vecchio spazzolino per denti. Se le fughe sono colorate, provate questo metodo prima su un punto poco visibile per constatare se perdono la colorazione o meno. Qualora non poteste ricorrere a questo metodo potete creare una pasta a base di 20 grammi di bicarbonato disciolti in 60 ml di acqua, con l'aggiunta di un cucchiaino (o meno) di sapone per piatti. In alternativa, potete usare anche dell'acido citrico o, soprattutto se temete la formazione di muffa, acqua ossigenata.

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