Scarico del lavandino ostruito? Prova a sturarlo con tre semplici passaggi

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di Angelica Vianello

10 Dicembre 2021

Scarico del lavandino ostruito? Prova a sturarlo con tre semplici passaggi
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Pur stando attenti costantemente a non infilare nel lavandino piatti e pentole che non siano prima stati svuotati di ogni residuo di cibo, così da non farlo finire negli scarichi, alla lunga è facile che si crei invece qualche ostruzione nelle tubature. Ce ne rendiamo conto quando l'acqua comincia a defluire lentamente, e a volte arriva proprio a non scendere più giù per lo scarico.

In quei casi si può tentare qualche rimedio semplice prima di smontare le tubature o chiamare un idraulico che risolva la situazione. Come primo intervento, infatti, potete provare un semplice metodo in tre passi che potrebbe essere davvero tutto ciò che serve, per un ingorgo non grave.

Creativo

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  1. Acqua bollente
    La prima cosa da fare è far bollire dell'acqua in una pentola (circa 3 litri almeno) e poi versarla lentamente nello scarico. Quando l'ostruzione è dovuta a un grumo di sostanze grasse, l'acqua bollente riesce spesso a scioglierle e farle scivolare giù senza costringerci a dover fare molto altro.
  2. Sturalavandino
    Quando ancora c'è un po' di acqua nel lavandino, usate lo sturalavandini a ventosa tradizionale. Fate attenzione a che tutto il bordo di gomma faccia ben presa sul fondo e spingete lentamente in basso. Quando la ventosa aderisce per bene potete cominciare a muovervi su e giù con più forza, magari tenendo la coppa di gomma ferma con una mano.
    A volte questa azione meccanica è più che sufficiente per eliminare il problema.
  3. Aceto e bicarbonato
    Versate bicarbonato (anche circa 100 o 130 grammi andranno bene) nello scarico, e subito dopo una soluzione di acqua calda e aceto in parti uguali (mezzo litro almeno). Potete anche scaldare acqua e aceto insieme prima di versarli.
    Dopo una decina di minuti o più potete tornare a versare dentro lo scarico una pentola di acqua bollente (almeno 3 litri), ed eventualmente anche usare di nuovo lo sturalavandini prima che sia defluita tutta.

Questi tre passi sono spesso tutto ciò che serve per gli ingorghi minori. Se però non dessero i risultati sperati e voi non siete certi di saper smontare e rimontare le tubature subito sotto al lavandino, sarà il caso di far intervenire un esperto.

Quali metodi avete provato per sturare i lavandini?

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