Cenere del caminetto: scopri in quanti modi puoi riutilizzarla per le faccende di casa

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di Angelica Vianello

06 Febbraio 2022

Cenere del caminetto: scopri in quanti modi puoi riutilizzarla per le faccende di casa
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La cenere di legna, ovvero quella che residua dal fuoco acceso nel caminetto o in una stufa alimentate solo con pezzi di legno (non pellet o altri materiali combustibili), è una sostanza che può tornare utile in vari modi in casa.

Il suo utilizzo più comune è in giardino, dove viene mischiata alla terra per correggerne l'acidità, ma può tornare utile in altri modi nella vita di tutti i giorni. Con un po' di pazienza se ne può ricavare la liscivia (o lisciva) con cui preparare il sapone, diventa una pasta abrasiva per pulire oggetti di metallo e non solo. Leggete oltre per scoprire in che modo potreste usare la cenere del vostro caminetto.

Creativo

Creativo

  • Per far sciogliere la neve sui viali al posto del sale: la cenere ormai fredda può aiutare gli pneumatici a far presa sul suolo, e i sali di potassio contenuti nella cenere stessa sono sufficienti a squagliare la neve quando non fa troppo freddo.
  • Per assorbire gli odori: una vecchia tazzina di cenere può funzionare proprio come bicarbonato di sodio e fondi di caffé, per assorbire gli odori sgradevoli in spazi chiusi come dispense o anche il frigo.
  • Per rimuovere macchie di olio motore o benzina dal viale (in cemento o asfalto): cospargete l'area da pulire con la cenere, lasciatela lì per qualche ora in modo che assorba l'olio e poi spazzate via con una scopa.
  • Come deterrente per lumache: la cenere è un essiccante naturale, che per animali con una grande quantità di acqua nel proprio corpo come le lumache è sufficiente a funzionare da barriera.
  • In quanto essiccante, potete usarne dei contenitori sparsi negli ambienti umidi di casa per assorbire appunto l'umidità.
  • Per correggere l'acidità del terreno: la cenere di legna può conferire al terreno potassio e altri elementi utili nello sviluppo di diversi tipi di piante (anche se non tutte), e poi serve anche per correggere l'acidità del terreno stesso. 
  • Per creare la liscivia con cui fare il sapone: dovete far sobbollire cenere (che sia polverosa, senza detriti) e acqua, poi aspettare 12 ore che si raffreddi e che la parte solida si fermi sul fondo della pentola. Tutto il liquido in superficie, opportunamente filtrato, sarà la liscivia da usare per fare il sapone.
  • Per lucidare argento e metalli: mescolate la cenere con un po' d'acqua per creare una pasta leggermente abrasiva da usare per lucidare il metallo.
  • Per controllare la crescita di alghe: se avete un laghetto o stagno, versate un po' di cenere in acqua, e il potassio al suo interno incoraggerà le altre piante a competere con le alghe.
  • Per spegnere un fuoco: proprio come la sabbia, versare cenere ben fredda su una fiamma la soffocherà.

Conoscevate tutti questi usi della cenere?

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