L'arredo della camera da letto può influire negativamente sulla qualità del sonno: scopri come - Creativo.media
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L'arredo della camera da letto può influire negativamente sulla qualità del sonno: scopri come

30 Maggio 2022 • di Angelica Vianello
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Lo stress e le preoccupazioni sono i primi nemici del sonno, dunque anche della nostra salute, ma ci sono anche altri fattori meno evidenti che influiscono sulla qualità del nostro riposo, e possono risiedere addirittura nell'arredo della camera da letto.

Ognuno di noi deve dormire una certa quantità di ore, cha cambia per ciascuno ma in genere si assesta tra le 6 e le 8 ore di sonno a notte. Quando non stiamo vivendo periodi difficili e non possiamo isolare delle cause esterne che impediscono di dormire in modo continuo e davvero ristoratore, è il caso di considerare l'ambiente in cui dormiamo.


immagine: Pexels
  • Cuscini: il cuscino deve essere della forma giusta per noi. A seconda che abbiamo collo lungo o corto, che si soffra di cervicale, ci sono delle forme che si addicono meglio al nostro corpo, aiutandoci a tenere la postura più comoda. E devono anche mantenere quella forma, quindi pure il materiale di cui sono fatti influisce: quelli sintetici perdono la forma più velocemente di altri, ma ogni materiale ha dei benefici diversi a seconda delle esigenze.
    C'è poi il fattore fondamentale della corretta manutenzione dei guanciali. Vanno lavati periodicamente, per garantire igiene ed evitare odori sgradevoli. E devono poi essere sostituiti quando diventano vecchi, cosa che a seconda dei casi avviene tra i 3 e i 5 anni.
  • Materasso: le considerazioni fatte per i cuscini possono valere anche per i materassi. Non è detto che quelli in memory foam o lattice più costosi siano i migliori per il nostro fisico; né è detto che debbano per forza essere altissimi. Insomma, vale la pena informarsi e parlare con esperti, investendo in un materasso che risponda davvero alle nostre esigenze.
    Ancora, pure i materassi vanno deodorati e igienizzati ogni qualche mese. 
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  • Odori: ci sono aromi che conciliano il sonno (come la lavanda) ma non funzionano per tutti. E soprattutto, quando ne sentiamo troppi diversi, finiscono per dar fastidio invece che rilassare. Quindi evitate di usare troppi prodotti profumati o deodoranti per ambienti (incenso e candele compresi), limitandovi solo a un aroma per volta, leggero e piacevole.
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  • Lenzuola: c'è chi è inconsapevolmente sensibile anche al tipo di tessuto di cui sono fatte le lenzuola. Il cotone, per esempio, tende ad assorbire più sudore (quindi va lavato più spesso) e si impregna di acqua e liquidi più a lungo, cioè ci mette più tempo ad asciugarsi. Quando fa caldo significa che aumenta la sensazione di disagio nel momento in cui sudiamo molto. La soluzione potrebbe essere usare lenzuola di seta.
immagine: pexels.com
  • Piante: le piante possono essere tenute in camera da letto, e anzi ce ne sono alcune che sono indicate proprio per questo ambiente, contrariamente a quanto si credeva tradizionalmente. Oltre a quelle che emanano profumi gradevoli, spesso si consigliano le piante succulente, che emettono ossigeno in continuazione, e questo è bene per la nostra respirazione.
    Non bisogna però esagerare con le piante in camera, a meno che non sia uno spazio molto ampio.
immagine: Pexels
  • Orologi e sveglie meccaniche: sono belli, ma il ticchettio degli ingranaggi nel silenzio della notte e soprattutto quando si fatica a prendere sonno rimbomba come fosse cento volte più forte. Preferite quelli digitali, ma evitate quelli che proiettano luce troppo forte.
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immagine: Pexels
  • Luce e dispositivi elettronici luminosi: anche se qualcuno ama davvero dormire con la luce accesa o le serrande/imposte aperte, questo disturba sempre il sonno. Gli stimoli luminosi dicono al nostro cervello che bisogna essere attivi, quindi anche di notte (se fuori ci sono molte luci) o la mattina presto quando albeggia sarebbe bene isolarsi dalla luce.
    E qualcosa di altrettanto deleterio è la luce emessa dagli schermi di cellulari, tablet, computer e TV che guardiamo finché non ci addormentiamo a letto. Bisognerebbe spegnere tutto quando si fa tardi e addormentarsi al buio.
  • Disordine: una camera disordinata provoca stress e fastidio, e dobbiamo ammettere che in genere è anche più sporca, quindi magari anche l'aria che respiriamo non è pulita e piacevole come se tutto fosse ordinato, spolverato e pulito.
  • Troppi mobili: anche l'ingombro visivo e fisico dei mobili che affollano una stanza, facendola percepire come più angusta e oppressiva, sono fattori che ostacolano un sonno rilassante. Meglio lasciare il minimo indispensabile.

Provate a intervenire su questi aspetti e magari la qualità del sonno migliorerà!

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