Igiene e pulizia per il WC: aiutati con della semplice acqua ossigenata

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di Angelica Vianello

12 Giugno 2022

Igiene e pulizia per il WC: aiutati con della semplice acqua ossigenata
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Pulire il WC è una delle incombenze meno gradite di cui dobbiamo occuparci abitualmente, e allora farlo con metodi che siano davvero efficaci e soddisfacenti è forse l'unica cosa che può compensare il fastidio. In commercio troviamo tantissimi prodotti, e ognuno avrà quello preferito, ma sia per una pulizia abituale che - soprattutto - per una occasionale che miri a igienizzare il gabinetto, si può ricorrere anche a qualche metodo fai-da-te a base di acqua ossigenata.

Questa sostanza, infatti, è ottima per disinfettare anche le superfici, riesce a smacchiare diversi materiali e ha proprietà antimicotiche. Leggete oltre per scoprire come impiegarla nella pulizia del WC.

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Anche solo spruzzare acqua ossigenata nella tazza e lasciarla agire per qualche minuto prima di tirare lo sciacquone è un'operazione che possiamo fare di routine, per mantenere pulito e igienizzato il bagno. Così come finire la pulizia abituale passando un panno pulito appena imbevuto di acqua ossigenata sui sanitari.

Se però c'è bisogno di eliminare macchie più evidenti, potete ricorrere a due metodi a seconda della "gravità" della situazione

  • 120 ml di acqua ossigenata da versare nel gabinetto mentre si strofina con una spazzola per pulire, in modo da distribuire per bene il liquido. Dopo 30 minuti potete tirare lo sciacquone.
  • Cospargete l'interno del WC con 30 grammi di borace, bagnate una spazzola per pulire e distribuite con quella la borace nella tazza. Aggiungete poi 230 ml di aceto bianco e lasciate agire per 20 minuti.
    Nel frattempo, usate acqua ossigenata per disinfettare le altre parti del sanitario, compresa tavoletta e pareti esterne. Potete ricorrere alla mistura di borace e acqua anche per il bordo interno del WC, spruzzandoci sopra dell'aceto.
    Trascorso il tempo necessario, usate la spazzola per strofinare tutto l'interno, poi tirate lo sciacquone.

Dopo aver usato la spazzola (va bene anche lo scopino del WC, ovviamente), non riponetela subito: è importante sciacquare anche quella per bene, con acqua ossigenata o con acqua molto calda e poi lasciarla asciugare all'aria. Infatti, uno dei punti in cui si annidano più batteri è l'acqua che scola dallo scopino nel suo alloggio: quindi per evitare di doverlo stare a pulire ad ogni utilizzo, versateci della candeggina allungata con poca acqua, che comunque andrà cambiata spesso.

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