Bracciali, collanine e anelli ossidati: falli tornare a brillare con semplici rimedi fai-da-te

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di Angelica Vianello

09 Settembre 2022

Bracciali, collanine e anelli ossidati: falli tornare a brillare con semplici rimedi fai-da-te
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Non solo in estate, ma un po' tutto l'anno è bello sfoggiare collanine, bracciali, anelli e vari tipi di bigiotteria che non leviamo mai di dosso per settimane o mesi. Quanto più spesso li indossiamo, magari tenendoli ancora sul corpo quando ci facciamo il bagno o la doccia, o ancora di più se andiamo a nuotare in piscina o al mare, tanto più perderanno il loro splendore originario, arrivandosi persino a macchiare. Nella maggior parte dei casi, infatti si rovinano per ossidazione, e non sono più belli come un tempo.

Se si tratta di gioielli fatti con metalli preziosi bisogna aprire un discorso a parte, ma per quelli di metallo meno pregiato, seppur non proprio di bassissima lega, è possibile ricorrere a qualche trucco fai-da-te per farli tornare a brillare e continuare a indossarli a lungo in tutto il loro splendore.

Creativo

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Per pulire i gioielli

  • Detersivo per piatti delicato: la pulizia generica si può fare immergendo i pezzi in una ciotolina di acqua con qualche goccia di sapone per diversi minuti. Funziona con l'argento, l'acciaio inossidabile, alluminio, titanio, niobio e la placcatura d'oro (gold-fill). Usate un panno morbido o una spugnetta morbida (anche quelle vecchie del trucco) per strofinare appena e sciacquate con acqua tiepida.
    Si asciuga all'aria oppure usando un asciugacapelli a temperatura bassa. 
  • Nel caso di rame e ottone potete usare anche aceto bianco. Immergete i gioielli in aceto per 10 secondi, poi lavateli con il sapone per piatti e acqua. Sciacquate bene con acqua fredda, e asciugate subito con l'aiuto del phon alla temperatura più bassa possibile.
  • Se si tratta di gioielli in alluminio anodizzato non usate mai creme (o prodotti abrasivi fai da te). Potete ricorrere al sapone per piatti come indicato, oppure anche con succo di limone se contiene comunque dei metalli che possono macchiarsi come rame e ottone.
  • Se per caso avete voglia di prendervi cura con più attenzione dei vostri gioielli, specie se si tratta di catenine, considerate l'acquisto di una piccola lucidatrice a rullo (tumbler), che con solo un po' di acqua e sapone per piatti riesce a fare meraviglie.

Le precauzioni generali nell'uso

Ogni volta che togliete gioielli di dosso, è preferibile tenerli stipati in contenitori ermetici. Un modo super economico per farlo è dentro le bustine di plastica a chiusura ermetica.

Spesso, poi, capita di imbattersi nel consiglio di non lasciare i pezzi di argento 925 su superfici di legno: pare che queste abbiano una componente leggermente acida che può rovinare il metallo. E in ogni caso, si consiglia sempre di non lasciare i gioielli, specie l'argento, costantemente sotto alla luce diretta del sole.

Qual è il metodo che preferite per prendervi cura dei vostri gioielli di metallo?

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