Frutta sciroppata: la tecnica golosa ed efficace per conservarla a lungo

di Assunta Nero

10 Ottobre 2022

Frutta sciroppata: la tecnica golosa ed efficace per conservarla a lungo
Advertisement

Le frutta è un alimento molto nutritivo e sano e ad amarla sono in tantissimi. C'è poi chi preferisce seguirne la stagionalità, come sarebbe giusto fare per rispettare i cicli della natura e il nostro benessere. Ma resistere alla voglia dei frutti presenti, in teoria, solo in alcuni periodi dell'anno è davvero dura.

Allora perché non provare a conservare la frutta fresca e di stagione, facendo una sorta di provvista? La tecnica più conosciuta e antica in tal senso è quella che prevede di metterla nel cosiddetto sciroppo. Lo sciroppo non è altro che un composto ottenuto dalla bollitura di acqua e zucchero in percentuali variabili. E la frutta sciroppata può rivelarsi una vera delizia.

Pixabay

Pixabay

Come già accennato, lo zucchero può essere aggiunto all'acqua in percentuali e quantità variabili, dalle quali dipende, ovviamente, la maggiore o minore dolcezza dello sciroppo. In genere, la dolcezza dev'essere inversamente proporzionale all'acidità del frutto da conservare. Più un frutto è dolce e minore dev'essere la percentuale di zucchero per lo sciroppo in cui conservarlo. Al contrario, più un frutto è amaro o aspro e maggiore dovrà essere la quantità di zucchero con cui fare lo sciroppo. Per lo stesso motivo, più è alta la percentuale di acidità di un frutto e più esso avrà probabilità di mantenersi a lungo.

I frutti che possono essere sciroppati e conservati sono davvero tantissimi, quasi tutti a dire il vero. È invece consigliabile evitare di conservare nello sciroppo frutti ad alto contenuto di grassi come il cocco o l'avocado e alcuni altri tipo anguria, melone e banane.

Il procedimento standard per sciroppare la frutta è abbastanza intuitivo e semplice:

  • Preparate dei vasetti di vetro lavandoli per bene con il detersivo per i piatti e facendoli poi bollire in un pentolone per sterilizzarli.
  • A parte, lavate per bene la frutta, pulitela accuratamente privandola di parti ammaccate o più scure e tagliatela in pezzi della grandezza che desiderate.
  • Per quanto riguarda lo sciroppo dovrete prepararlo dosando acqua e zucchero. Per fare uno sciroppo leggerissimo, per esempio, aggiungete 9 tazze d'acqua per ogni tazza di zucchero. Per farlo un po' più dolce e meno leggero, usate 8 tazze d'acqua per 2 tazze di zucchero. Precedete in questo modo per dosare lo zucchero e aggiustare le proporzioni, in base al grado di dolcezza che desiderate.
  • Una volta dosati zucchero e acqua, portate a bollore e tenete sul fuoco finché lo zucchero non sarà completamente sciolto e lo sciroppo leggermente addensato.
  • Mettete la frutta nei barattoli, versate lo sciroppo fino a coprirla e sigillate. È molto importante che i barattoli siano ermetici e che vengano chiusi perfettamente.

La frutta, così trattata e messa nei barattoli, dovrebbe conservarsi per circa un anno in luogo fresco, buio e asciutto. Ciò a meno che non apriate il barattolo. In quel caso durerà, in frigo, al massimo una settimana. Quando aprite i barattoli accertatevi sempre, in ogni caso, che la frutta si sia conservata adeguatamente e che non corriate rischi nel consumarla.

Avete mai provato a conservare nello sciroppo la vostra frutta preferita?

Advertisement