Maglione infeltrito? Puoi tornare a indossarlo recuperandolo con qualche semplice metodo casalingo

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di Angelica Vianello

16 Dicembre 2022

Maglione infeltrito? Puoi tornare a indossarlo recuperandolo con qualche semplice metodo casalingo
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Pochi indumenti sono più piacevoli da indossare di un bel maglione di lana morbido e caldo nei periodi più freddi dell'anno, e molto probabilmente ognuno di noi ne ha uno preferito, di quelli che ogni inverno tornano puntuali ad essere protagonisti del nostro guardaroba. Quanto più sono di buona qualità e tanto più a lungo dureranno, ma anche nel migliore dei casi cominciano a infeltrirsi col tempo, e purtroppo a volte capitano anche dei piccoli incidenti di lavaggio che rischiano di rovinare per sempre questi capi così amati.

Cosa fare quando il maglione si è infeltrito? Se la situazione non è troppo drastica, è possibile provare a recuperarlo con un po' di pazienza. Leggete oltre per scoprire come.

Creativo

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Innanzitutto, bisogna capire qual'è la situazione che ci troviamo di fronte: se c'è solo del pilling (i pallini di lana sulla superficie), si potranno rimuovere con vari metodi (rasoi appositi, pietra pomice e non solo), ma se invece è proprio il tessuto ad essersi compattato e indurito bisogna fare una distinzione. Quando il capo si è ridotto considerevolmente di dimensioni, e risulta al tatto davvero un pezzo duro, con le fibre ormai tutte unite insieme, ci sarà ben poco da fare. Quando invece questo procedimento è solo parziale, allora è probabile che con un po' di pazienza riuscirete a recuperare il maglione.

Munitevi quindi di:

  • Una bacinella capiente (oppure usate la vasca del lavandino o quella da bagno, ma sappiate che dovrete tenerle occupate a lungo);
  • Acqua calda;
  • 160 ml di un prodotto per sfeltrire oppure di balsamo per capelli;
  • Un asciugamano.

Come procedere:

  1. Riempite la bacinella di acqua calda a 30°.
  2. Versateci il prodotto per sfeltrire o il balsamo per capelli e mescolate bene.
  3. Immergete il maglione e con delicatezza premetelo per farlo impregnare benissimo di acqua e sapone.
  4. Lasciate in ammollo, per almeno un'ora ma anche di più se potete.
  5. Prima di risciacquare, provate con molta delicatezza ad allargare il maglione, pezzetto per pezzetto, con le mani: l'idea è quella di distenderlo di nuovo e fare in modo che le fibre allacciate si stacchino l'una dall'altra. Non forzatelo e cercate di lavorare in modo uniforme su tutto il capo.
  6. Sciacquate con acqua fredda oppure a massimo 30° e strizzate senza torsioni, ma solo comprimendo piano piano i vari pezzi del maglione.
  7. Stendete l'asciugamano asciutto su un ripiano e metteteci sopra il maglione strizzato. Arrotolate tutto insieme per assorbire il grosso dell'umidità.
  8. Riprovate piano piano a distendere la maglia.
  9. Lasciate steso di piatto per asciugare all'aria. Potrebbero volerci anche un paio di giorni, e non dovrete toccarlo fino a quando non sia tutto asciutto.

Una volta asciutto noterete che le sue dimensioni sono aumentate nuovamente, e dovrebbe risultare anche molto più morbido al tatto.

Altri prodotti utili da usare nella fase di ammollo, al posto di quelli indicati:

  • Bicarbonato di sodio: aggiungetene due cucchiai, e lasciate in ammollo per due ore.
  • Latte: ne basta mezzo bicchiere, e l'ammollo può durare anche solo 15 minuti. Se però il maglione è molto infeltrito, usate una quantità di latte pari al 30% dell'acqua, e lasciate in ammollo per qualche ora.
  • Acido citrico; da usare come il bicarbonato.

Avete mai provato a recuperare un maglione infeltrito?

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