Acqua di cottura della pasta: scopri perché non dovresti buttarla via

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di Angelica Vianello

02 Novembre 2022

Acqua di cottura della pasta: scopri perché non dovresti buttarla via
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L'acqua è una risorsa preziosissima di cui dovremmo tutti imparare a far tesoro sempre di più, e le accortezze utili in tal senso passano soprattutto dagli impieghi quotidiani. Dal bagno, alle pulizie di casa fino alla cucina, ci sono tanti modi per fare attenzione a non usare acqua in eccesso... Ed esistono anche alcuni trucchi che permettono di riciclare quella che, di fatto, è stata già usata. Ad esempio, in cucina, con l'acqua di cottura della pasta.

Quando dobbiamo cuocere una qualsiasi quantità di pasta, infatti, finiamo per usare in media almeno un litro di acqua, che finisce al 99% nello scarico del lavandino. Buona parte di essa, però, si potrebbe - almeno ogni tanto- recuperare. Scoprite in che modi leggendo oltre.

Commons Wikimedia

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Moltissime ricette ci dicono di tenere da parte qualche cucchiaio, o anche di più. di acqua di cottura della pasta: di solito, infatti, la si riutilizza per mantecare le salse e sughi con cui viene condita la pasta stessa. Ma che fare poi con tutta l'altra acqua che rimane nelle pentole? Ogni tanto potreste considerare di usarla in questi modi:

  1. Per sgrassare i piatti da lavare a mano. L'acqua di cottura è più densa di quella normale, perché contiene l'amido rilasciato dalla pasta stessa. In più, usandola quando è ancora calda (non bollente!), ci evita di dover impiegare troppo sapone per rimuovere lo sporco grasso e unto dalle stoviglie. Basta versarla in una vasca del lavandino, o una bacinella, e lasciarci in ammollo i piatti. Un gran risparmio di tanti prodotti, acqua compresa!
  2. Per l'ammollo di legumi. L'acqua di cottura della pasta è salata, e il fatto di avere dell'amido al suo interno non rovina ceci e altri legumi. Perché allora non usare quella (quando si è raffreddata) invece di acqua nuova per tenerli in ammollo? Dovrete usarne di nuova solo per la cottura.
  3. Nel caso invece di alimenti che vogliate cuocere al vapore, l'acqua già salata della pasta va benissimo!
  4. Se dovete preparare del brodo, o qualche salsa di condimento subito dopo aver preparato la pasta, sfruttate quell'acqua di cottura. Avranno una consistenza ricca e piacevole.
  5. Qualsiasi ricetta salata che preveda di aggiungere acqua a impasti che contengono farina può essere l'occasione giusta per usare l'acqua di cottura della pasta. Nel caso, ad esempio di prodotti lievitati come il pane, ma anche quando ci si vuole divertire con la pasta di sale.

Attenzione: a volte si consiglia di usarla per le piante, ma non è consigliabile. Il fatto che contenga del sale al suo interno, magari anche in quantità notevoli, potrebbe anzi rovinare i vostri esemplari.

In che modi vi capita di riutilizzare l'acqua di cottura della pasta?

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