La cipolla ti fa piangere? Basta un tovagliolo e non verserai più una lacrima

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di Angelica Vianello

03 Settembre 2023

La cipolla ti fa piangere? Basta un tovagliolo e non verserai più una lacrima
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Prendi la cipolla in mano, cominci ad affettare e poco dopo avverti il leggero bruciore agli occhi, seguito magari da qualche lacrima: siamo abituati al fatto che le cipolle ci facciano piangere quando le tagliamo, ma è davvero una sorte inevitabile? Certo, non si tratta di un problema insormontabile e magari dura anche poco, senza contare che a volte è un fastidio talmente lieve che nemmeno arriviamo a versare davvero lacrime, ma non sarebbe male, specie in certi casi, potersi dimenticare del problema del tutto.

Fortunatamente, può bastare anche solo un tovagliolo per fermare tutte le nostre lacrime, almeno quando si taglia la cipolla!

Perché le cipolle ci fanno piangere?

Perché le cipolle ci fanno piangere?

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Pare che il motivo per cui le cipolle abbiano questo effetto automatico sul nostro corpo risieda nella loro composizione. È insomma questione di chimica: appena le tagliamo, sprigionano una sostanza estremamente volatile, contenuta nel liquido prodotto dal taglio stesso. Questa sostanza (Sin-propanethial-S-ossido) arriva ai nostri bulbi oculari e causa la sensazione di bruciore. 

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Col tovagliolo smetti di piangere quando tagli le cipolle

Col tovagliolo smetti di piangere quando tagli le cipolle

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Si dice che questa sostanza volatile sia come "attratta" dall'acqua, motivo per cui arriva a trovare il liquido nei nostri occhi ed ecco il dolore. Così, uno dei rimedi più veloci e popolari consiste nel farsi aiutare da un tovagliolo. Va bene qualsiasi tipo di tovagliolo di carta, ma magari anche salviette: l'importante è che siano imbevuti di acqua, e appena strizzati. Poggiate le cipolle sul tovagliolo bagnato e affettate: fornendo una fonte d'acqua a contatto, l'agente lacrimogeno non va a cercare altri obiettivi, così dire.

C'è della scienza dietro queste affermazioni? In realtà si trovano più che altro esperienze entusiaste di chi mette in pratica questo consiglio, ma vale la pena provare. Altrimenti, si può dare la preferenza a varietà di cipolle che contengano meno zolfo (è uno dei responsabili di questo fenomeno), oppure si possono refrigerare le cipolle per un po', prima di tagliarle, così da rallentare gli enzimi responsabili di tutta la catena di eventi che ci fa piangere.

Voi come fate per evitare le lacrime quando tagliate le cipolle?

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